Lo Sport

L’Hardcourt Bike Polo è un gioco di squadra derivato dal Cycle Polo, una versione su bicicletta del tradizionale polo a cavallo. Il Cycle Polo viene disputato su erba: il campo di gioco è lungo centocinquanta metro e largo cento; le squadre sono composte da sei giocatori (quattro in campo e due riserve); la partita dura trenta minuti suddivisa in quattro tempi parziali da sette minuti e mezzo. L’Hardcourt Bike Polo invece viene giocato su un campo di cemento lungo quaranta metri e largo venti e ha due modalità principali di svolgimento: “tre contro tre” e “bench”. Nel “tre contro tre” le squadre sono composte da tre giocatori (senza riserve) e le partite durano dieci minuti o finiscono al raggiungimento dei cinque punti. Nella modalità “bench” le squadre sono composte dai cinque agli otto giocatori (tre in campo) e le partite possono durare dai trenta ai sessanta minuti, senza limite al punteggio da raggiungere.

Questo sport può essere svolto con qualsiasi bicicletta, ma per delle prestazioni elevati si ricorre a telai appositamente progettati.

Il Bike Polo su Hardcourt si sviluppa verso la fine degli anni ’90 a Seattle e ha una rapidissima diffusione nella cultura underground e dei bike messengers del Nord America, arrivando in Europa nei primi anni del Duemila. In Italia si inizia a giocare attorno al 2006, e i pochi giocatori confluiscono da tutto il territorio nazionale prevalentemente nel campo scoperto di Favaro Veneto. Mentre lo sport si diffonde a macchia di leopardo su tutto il territorio nazionale, e successivamente a dei lavori alla piastra di Favaro Veneto cui vengono tolte le sponde (necessarie al gioco), la comunità sportiva del territorio di Venezia si sposta presso la piastra polivalente di via Zuccarelli a Zelarino (nel 2010): il gruppo informale cresce e si consolida fino a costituirsi Associazione Sportiva Dilettantistica nel 2014.